A cura di Aamir Lakhani, Carl Windsor e Derek Manky di Fortinet Le ripercussioni informatiche del conflitto potrebbero non essere immediate, ma per ridurre il rischio bisogna agire adesso. I recenti attacchi militari statunitensi e israeliani contro obiettivi iraniani, e le rappresaglie scaturite contro i presunti responsabili hanno sollevato forti preoccupazioni riguardo a possibili ritorsioni informatiche. La domanda che sorge spontanea è se sia in corso o sia probabile una controffensiva informatica coordinata da parte dell’Iran. Nel momento in cui scriviamo, le prove di operazioni informatiche iraniane su larga scala direttamente collegate agli attacchi sono limitate. Ma questo non significa che il cyberspazio sia tranquillo o che rimarrà tale a lungo. Ciò che i FortiGuard Labs stanno…