“ La campagna di Lula si è incanalata e diramata in migliaia di micro-comunità cyber autogestite direttamente dai sostenitori contro i bot e la disinformazione dello sfidante “, spiega a Cybersecurity Italia il giornalista economico Luciano Cerasa. “ Una vittoria cyber “, così si potrebbe definire il successo di Luiz Inácio Lula da Silva nel secondo turno delle ultime elezioni generali in Brasile, contro Flávio Bolsonaro. Il candidato uscente ha ottenuto la riconferma per un quarto mandato non consecutivo – con il 51,79% dei voti – a discapito dello sfidante (48,21%), che pure al primo turno aveva vinto 47,03% a 45,16%. L’affluenza complessiva del secondo turno è stata dell’80,78%. Il recupero “ incredibile ” – a detta della quasi totalità degli osservatori – del rappresentante del…