La rapidità con cui evolvono le minacce informatiche sta costringendo le organizzazioni a ridisegnare le proprie architetture di difesa. Se fino a poco tempo fa l’impiego dell’intelligenza artificiale all’interno delle strutture di monitoraggio della sicurezza rappresentava un’opzione puramente integrativa, i mutamenti dello scenario tecnologico hanno trasformato questa tecnologia in una necessità strutturale. In una approfondita intervista tecnica rilasciata allo specialista Ron Eddings, la Chief Security Evangelist di ExaForce, Aqsa Taylor, ha analizzato i fattori che rallentano l’adozione su larga scala dell’automazione nei centri operativi di sicurezza, tracciando una netta linea di demarcazione tra le vecchie logiche di gestione e i requisiti indispensabili per la difesa moderna.…