Il 14 settembre 2026, AGGER ha rilevato e interrotto un tentativo di compromissione finalizzato al download e alla successiva esecuzione di un componente malevolo. L’attacco prevedeva l’esecuzione manuale di una sequenza di comandi da parte dell’utente, finalizzata al recupero del payload e alla prosecuzione della catena attraverso ulteriori stadi. La reaction applicata da AGGER ha interrotto la catena prima che il file malevolo potesse essere scaricato ed eseguito, impedendo quindi l’acquisizione diretta del payload destinato al sistema. Per questo motivo, l’attività di analisi si è concentrata sulla ricostruzione dei possibili stage successivi dell’attacco attraverso la correlazione degli artefatti osservati con campioni e campagne documentate pubblicamente. Parallelamente, l’analisi…