Search/alcatel
Vendor

alcatel

Known CVEs
0
Highest CVSS
In KEV
0
Vendor
speedtouch 7g router
Connections
12 relationships
Evooo1Bot Linux Botnet Exploits Known Flaws to Turn Edge Devices Into SOCKS5 Proxies
Cybersecurity researchers have flagged a previously undocumented Linux botnet family dubbed Evooo1Bot that derives its core functionality from the Mirai botnet source code and is equipped to turn internet-facing devices into SOCKS proxies. "While the malware reuses the DDoS engine from the publicly leaked Mirai source code, it extends the original framework with numerous capabilities, including encrypted C2 communications, an SSH brute-force scanner, a SOCKS relay module, a credential sniffer, and an integrated exploit arsenal targeting multiple known vulnerabilities," Fortinet FortiGuard Labs said. Evidence indicates that the botnet has been active in the wild since July 2026, exploiting known vulnerabilities in publicly-accessible devices to deliver the malware. Some of the security flaws weaponized by the botnet are below - CVE-2007-3010 - Alcatel OmniPCX Enterprise Remote Code Execution Vulnerability CVE-2016-6277 - NETGEAR Multiple Routers Remote Code Execution Vulnerability CVE-2018-14558 - Tenda AC7, AC9, and AC10 Routers Command Injection Vulnerability CVE-2019-14931 - Mitsubishi Electric Europe B.V. ME-RTU devices and INEA ME-RTU devices remote Command Injection vulnerability CVE-2020-10987 - Tenda AC1900 Router AC15 Model Remote Code Execution Vulnerability CVE-2021-46422 - Telesquare SDT-CW3B1 Command Injection vulnerability CVE-2022-37055 - D-Link Routers Buffer Overflow Vulnerability CVE-2024-29269 - Telesquare TLR-2005KSH Command Injection Vulnerability CVE-2025-10123 - D-Link DIR-823X Command Injection Vulnerability CVE-2025-55583 - D-Link DIR-868L B1 router Command Injection Vulnerability Successful exploitation leads to the execution of a loader shell script ("wget.sh") hosted on an external server ("91.92.40[.]118"), which then retrieves the botnet binary that's compatible with the device CPU architecture. The script subsequently clears Bash history to erase traces of the attack. Upon execution, the binary checks for the presence of analysis tools, sandboxes, and virtual environments, before establishing encrypted communications with a command-and-control (C2) server on port 443. The port choice is intentional as it allows the malware to blend in with expected HTTPS traffic at the network perimeter. Once the host is registered with the C2 server, it waits for further commands to take action. It supports a number of commands that allow an operator to install persistence mechanisms, update the binary, terminate the bot, upload/download files, launch an interactive shell, intercept HTTP Basic Authorization and Cookie headers, turn the host into a proxy node, launch an SSH brute-force scanner, trigger DDoS attacks over DNS, TCP, and UDP, and fire an HTTP-based exploit dispatcher for exploiting known flaws. The CVE attack module includes the ability to launch exploits for eight security flaws impacting Hikvision (CVE-2021-36260), Atlassian Confluence (CVE-2022-26134), WSO2 (CVE-2022-29464), Zyxel (CVE-2022-30525), TP-Link (CVE-2023-1389), PHP (CVE-2024-4577), D-Link (CVE-2024-10914), Kubernetes (CVE-2025-1974). The proxy component, on the other hand, transforms an infected router, firewall, IP camera, or other edge device into a SOCKS5 proxy that the threat actor can leverage as a network relay to conduct follow-on operations and evade detection. "This capability significantly increases the value of an infected host to attackers," Fortinet said. "The victim's IP address can be used to disguise malicious traffic, bypass geographic restrictions, or provide access to internal networks through an already compromised machine." "In larger botnets, the same functionality could also be used to build a distributed proxy infrastructure, enabling anonymous traffic forwarding or monetization through residential and enterprise proxy services."
thehackernews.comAug 17, 2026extracted
Sparkle, Alcatel Submarine Networks ed Elettra Tlc realizzano GreenMed, il nuovo sistema di cavi sottomarini nel Mediterraneo
GreenMed apre un corridoio ad alte prestazioni nel Mediterraneo centro-orientale, attraversando – per la prima volta – il Mar Adriatico e migliorando diversificazione, resilienza e connettività a bassa latenza per operatori, cloud e content provider. Sparkle, primo operatore di servizi internazionali in Italia e fra i primi nel mondo, annuncia la costruzione di GreenMed, il sistema di cavi sottomarini di nuova generazione ideato per migliorare la diversificazione delle rotte, la resilienza e la connettività a bassa latenza tra Europa e Medio Oriente. Il sistema sarà progettato e realizzato da Alcatel Submarine Networks (ASN), uno dei principali operatori nel settore, e installato da Elettra Tlc, società specializzata nell’installazione e manutenzione di cavi sottomarini per le telecomunicazioni a livello globale. GreenMed East attraverserà il Mar Adriatico, offrendo connettività diversificata in fibra ottica tra i Paesi del Levante e il ricco ecosistema digitale di Milano; il cavo toccherà i gateway strategici di Creta e Sicilia e collegherà, lungo il percorso, i Paesi balcanici, supportando così la crescita della domanda trainata dal cloud, dalla distribuzione di contenuti, dalla digitalizzazione delle imprese e dalla progressiva adozione dell’intelligenza artificiale. Il nuovo sistema sarà pienamente integrato nella più ampia strategia di backbone e landing hub di Sparkle, consentendo l’erogazione di servizi di connettività internazionale sicuri e diversificati a operatori, cloud e content provider, nonché a imprese multinazionali. GreenMed rafforza ulteriormente il modello di “open cable” GreenMed si basa sull’esperienza maturata con BlueMed – il progetto di punta di Sparkle nel Mar Tirreno – e sul suo approccio pionieristico di “open architecture”. In questo contesto, GreenMed rafforza ulteriormente il modello di “open cable”, consentendo a ciascun tenant di una coppia di fibre di scegliere la propria architettura di illuminazione ottica e il proprio fornitore di riferimento, in linea con i requisiti di progettazione e di esercizio del sistema. Il contratto tra Sparkle, ASN ed Elettra Tlc, siglato oggi a Dubai durante l’evento di settore Capacity Middle East 2026, entrerà in vigore entro la fine di febbraio 2026, con i primi segmenti del sistema previsti entro la fine del 2028. In base all’accordo, ASN sarà responsabile della progettazione del sistema e della realizzazione dell’infrastruttura ottica sottomarina, inclusi i componenti di wet plant e le apparecchiature associate, mentre Elettra Tlc si occuperà delle operazioni marine, compresi i rilievi del percorso e le attività di installazione e posa del cavo. Enrico Maria Bagnasco (Amministratore delegato, Sparkle): “GreenMed per consolidare il ruolo dell’Italia come hub privilegiato per la connettività internazionale“ “GreenMed rappresenta un ulteriore passo concreto nella strategia di Sparkle volta a rafforzare il bacino del Mediterraneo come snodo digitale chiave e a consolidare il ruolo dell’Italia come hub privilegiato per la connettività internazionale”, ha dichiarato Enrico Maria Bagnasco, amministratore delegato di Sparkle. “Con GreenMed nell’Adriatico e BlueMed nel Tirreno, Sparkle offre due rotte altamente innovative tra l’Europa e il Medio Oriente, per la massima diversificazione e resilienza”. Alain Biston (Amministratore delegato, ASN): “Orgogliosi di mettere a disposizione di GreenMed la nostra competenza end-to-end nel settore sottomarino“ “ASN è orgogliosa di mettere a disposizione di GreenMed la propria competenza end-to-end nel settore sottomarino e le sue capacità di progettazione avanzate”, ha aggiunto Alain Biston, Amministratore delegato di ASN. “Questo progetto metterà in mostra le tecnologie di wet plant di nuova generazione, soluzioni di capacità scalabili e standard industriali di eccellenza, abilitando un’infrastruttura innovativa in grado di supportare le applicazioni più complesse e l’evoluzione dei modelli di traffico”. Didier Dillard (Presidente e Amministratore delegato, Elettra Tlc): “I nostri team gestiranno le fasi di rilevamento e installazione con una forte attenzione alla sicurezza“ “Elettra è onorata di essere stata scelta per le operazioni marine di GreenMed”, ha commentato Didier Dillard, presidente e amministratore delegato di Elettra Tlc. “I nostri team gestiranno le fasi di rilevamento e installazione con una forte attenzione alla sicurezza, alla precisione e alla responsabilità ambientale, facendo leva sulla propria profonda esperienza nelle operazioni di posa dei cavi nel Mediterraneo per garantire un’implementazione efficiente e affidabile”.
cybersecitalia.itFeb 12, 2026extracted