Ottobre è il mese europeo della cybersecurity, quello dei webinar sulla consapevolezza e dei poster in sala mensa. L’Italia lo chiude con il numero più imbarazzante dell’anno, certificato dal CSIRT nazionale nell’alert AL01/261025: su 741.523 servizi PHP rilevati nel Paese, 285.149 usano versioni potenzialmente vulnerabili a PHP2Shell. L’81,9%. Indice degli argomenti Prima di correre a ripubblicare la percentuale, fermiamoci sul denominatore, perché è qui che la maggior parte dei resoconti scivola. Quell’81,9% non è calcolato sui 741.523 servizi totali, ma sui 348.130 per i quali è stato possibile identificare la versione in uso: 285.149 diviso 348.130, non diviso il totale. Sul totale, i vulnerabili accertati sono il 38,5%. Qualcuno potrebbe tirare un sospiro di sollievo: “ah, quindi è…