L’attacco informatico che ha colpito la Polonia lo scorso 29 dicembre 2025 rappresenta un’importante escalation nella strategia di sabotaggio digitale della Russia contro le infrastrutture critiche europee. L’operazione ha preso di mira trenta impianti energetici, tra cui centrali di cogenerazione e sistemi di gestione della distribuzione di energia da fonti rinnovabili, che nel paese rappresentano il 29% della produzione totale. Gli aggressori sono riusciti a penetrare nei sistemi di tecnologia operativa, l’interfaccia che collega le reti informatiche ai dispositivi fisici, danneggiando alcune apparecchiature. L’attacco ha interessato anche un grande impianto di cogenerazione che fornisce calore a quasi mezzo milione di utenti: secondo le autorità polacche non si sono verificate…