Un gruppo legato agli interessi dello Stato cinese ha usato agenti di intelligenza artificiale (con il framework specializzato Artex) per colpire centinaia di organizzazioni e, in diversi episodi, ottenere accessi privilegiati al cloud in meno di tre ore. Lo riporta Microsoft qualche giorno fa. Un’altra indagine, di Sophos, documenta dodici agenti AI impiegati per sviluppare e provare software offensivo. Intanto la crisi PHP2Shell mostra che anche le falle rimaste per anni nel codice possono diventare sfruttabili in tempi molto più brevi grazie all’AI utilizzata dai ricercatori. Le tre vicende, emerse o tornate al centro dell’attenzione nell’ottobre 2026, descrivono la trasformazione degli attacchi informatici con AI. Al Ciso Awards di Nextwork360 è stato detto con chiarezza: l’AI è…