C’è qualcosa di profondamente inquietante nell’idea che il router Wi-Fi, anche quello usato per guardare serie TV in streaming o per far fare i compiti ai nostri figli, possa essere stato arruolato in un esercito digitale criminale a nostra insaputa. È esattamente quello che è accaduto con le botnet Aisuru, KimWolf, JackSkid e Mossad, che per fortuna sono state smantellate il 20 marzo 2026 in un’operazione internazionale coordinata che non ha precedenti per scala e complessità. Nelle quattro botnet insieme, infatti, si contavano tre milioni di dispositivi compromessi che hanno consentito tra l’altro anche di condurre attacchi DDoS che hanno raggiunto il picco di 31,4 terabit al secondo, una cifra che supera qualsiasi record precedente nel panorama delle minacce informatiche. I bersagli…